Nel mondo del trading retail, la varietà e la qualità degli strumenti finanziari rappresentano parametri fondamentali per scegliere un broker affidabile. Tra i CFD più popolari tra i trader italiani vi sono quelli sulle materie prime, che permettono di sfruttare movimenti di mercato su petrolio, oro, grano, gas naturale e molto altro senza possedere fisicamente l’asset sottostante. In questo articolo analizzeremo in dettaglio la gamma di materie prime offerte da IG, confrontandola con quella di CMC Markets e facendo un confronto anche con altri importanti broker come XTB, Pepperstone e Capital.com.
CFD su materie prime: perché piacciono così tanto al retail?
Le materie prime rappresentano uno degli asset preferiti dai trader retail, e non è un caso. La possibilità di operare su un mercato con forte volatilità e liquidità, unita a costi di ingresso relativamente bassi grazie ai CFD, rende queste piattaforme estremamente appetibili. Ecco alcuni motivi chiave per cui il CFD su materie prime è così popolare:
- Leva finanziaria: permette di amplificare esposizione e potenziale rendimento, naturalmente con rischi maggiori. Mercati 24/5: il trading sulle materie prime è possibile quasi quotidianamente, ideale per sfruttare ogni situazione. Copertura/investimento diversificato: spesso vengono usate nei portafogli per diversificare rispetto a azioni o obbligazioni. Accesso facilitato: con pochi euro e poche cliccate si entra nei mercati energetici, agricoli e metallici.
IG 37 commodities vs CMC 100 commodities: confronto gamma strumenti
Uno dei principali aspetti da valutare è proprio la gamma di materie prime offerte. IG propone attualmente circa 37 commodities, dalla classica oro al gas naturale passando per metalli industriali e raccolti agricoli. In confronto, CMC Markets offre una offerta assai più ampia, con oltre 100 commodities da negoziare in CFD.
La differenza è quindi sostanziale, ma è anche importante capire l’impatto pratico sui trader retail. Molti di questi preferiscono concentrarsi su materie prime “core” ad alta liquidità come oro, petrolio Brent, rame o mais. In tal senso, IG copre perfettamente le esigenze base con strumenti ben liquidi e competitivi.
D’altra parte, la maggiore varietà di CMC permette di esplorare nicchie più specifiche e meno scontate in periodi di volatilità, oltre a offrire maggiori opportunità di arbitraggio e trading tematico.
Tabella comparativa: numero di commodities su IG, CMC, XTB, Pepperstone e Capital.com
Broker Numero di commodities CFD Piattaforme disponibili Strumenti di ricerca e news integrati IG 37 Piattaforma proprietaria (Web, desktop, mobile) Reuters, analisi interne, calendario economico CMC Markets 100+ Piattaforma proprietaria “Next Generation” News Reuters, approfondimenti interni, mappe di calore XTB 60+ circa xStation 5 (desktop, mobile, web) Mappe di calore, sentiment, profondità di mercato, calendario economico Pepperstone 45+ circa MT4, MT5, cTrader, integrazione TradingView Notizie integrate, analisi tecniche estese Capital.com 50+ circa Piattaforma proprietaria, app mobile News, segnali di trading, ricerca internaConfronto spread e costi reali sulle materie prime
Un altro elemento cruciale è il costo del trading, ovvero spread, commissioni e swap. Qui le TradingView vs MetaTrader commodities differenze a volte possono valere molto più della quantità di strumenti offerti. Più strumenti non significano infatti automaticamente costi vantaggiosi o esecuzioni rapide.
IG generalmente applica spread competitivi sulle materie prime più liquide: per esempio, oro e petrolio Brent viaggiano su spread ridotti, ma su strumenti meno scambiati gli spread possono aumentare sensibilmente.
CMC Markets, proprio grazie al grande volume di strumenti, riesce a mantenere spread molto bassi su parecchie materie prime, spesso più stretti di IG. Tuttavia, questo dipende anche dall’orario e dalla liquidità del mercato sottostante.

Per fare un paragone pratico, XTB, valutato 4,8/5 dagli utenti, offre spread generalmente ridotti e trasparenti, con aggiornamenti in tempo reale sulla piattaforma proprietaria xStation 5, che consente di monitorare sia i costi che la profondità del mercato.
Un esempio su oro (spot): spread medi su IG, CMC e XTB
Broker Spread medio su oro (spot) Commissioni IG 2.0 pips (o circa $0.20 per oncia) 0 (inclusa nello spread) CMC Markets 1.5 pips 0 XTB 1.8 pips 0Scelta piattaforma: proprietaria vs MT4/MT5/cTrader/TradingView
La piattaforma di trading è un altro fattore decisivo: il trader retail non sceglie solo strumenti e costi ma soprattutto l’interfaccia e gli strumenti analitici che questa offre. IG utilizza una piattaforma proprietaria molto apprezzata per l’intuitività e gli strumenti integrati (calendario economico, notizie Reuters, segnali interni). Tuttavia, non offre MT4 o MT5, due software considerati standard globali.
Al contrario, Pepperstone spicca proprio per la flessibilità nella scelta piattaforma, con supporto a MT4, MT5, cTrader e anche integrazione con TradingView per analisi ancora più approfondite. Questo permette a trader con esigenze diverse – da principianti a esperti algoritmici – di lavorare in totale libertà.
XTB con la sua xStation 5 si posiziona come ibrido tra piattaforma proprietaria e strumenti avanzati, integrando mappe di calore, sentiment dei trader, profondità di https://varimail.com/articles/spread-eur-usd-064-pip-su-capital-com-perche-lo-citano-in-un-confronto-commodities/ mercato e un calendario economico molto dettagliato. Capital.com invece punta molto su semplicità e segnali di trading automatici integrati, ideali per neofiti.

Ricerca e news integrate: un vantaggio imprescindibile
Un tema spesso sottovalutato è la qualità della information flow e degli strumenti di ricerca messi a disposizione dal broker. IG e CMC, per esempio, integrano notizie Reuters in tempo reale e analisi interne che aiutano a capire le dinamiche macro e microeconomiche dietro le fluttuazioni delle materie prime.
XTB si distingue per strumenti visuali avanzati come:
- Mappe di calore: per individuare al volo i settori o commodities più volatili Sentiment: dati esclusivi su come si posizionano gli altri trader Profondità di mercato: per vedere gli ordini in sospeso e capire la pressione a mercato Calendario economico integrato: aggiornato e filtrabile per paesi e importanza
Pepperstone, invece, sfrutta la potenza delle piattaforme MT4/MT5 con integrazioni costanti di TradingView e quotidiane fonti di news e analisi esterne, utili per trader che amano combinare analisi tecnica e fondamentale.
Conclusioni
In sintesi, IG con le sue 37 materie prime offre una selezione più ristretta rispetto a CMC Markets, che supera le 100 commodities. Tuttavia, la qualità della piattaforma, l’affidabilità delle esecuzioni e l’integrazione di news e analisi fanno di IG un broker valido per trader che puntano sui principali strumenti liquidi.
Se invece si desidera una gamma molto ampia di commodities per cogliere ogni opportunità sui mercati delle materie prime, CMC o broker come XTB e Pepperstone offrono soluzioni più flessibili, sia nei costi che negli strumenti di analisi.
Infine, la scelta tra piattaforma proprietaria o piattaforme standard (MT4, MT5, cTrader, TradingView) dipende molto dal livello di esperienza e dagli stili di trading personali. Pepperstone è la scelta ideale per chi vuole massima libertà, XTB bilancia invece tecnologia proprietaria avanzata con facilità d’uso.
Per chi cerca un ottimo compromesso con un broker valutato intorno a 4,8/5 dagli utenti, XTB può rappresentare un’ottima via di mezzo, con una gamma di commodities più ampia rispetto a IG e strumenti di ricerca all’avanguardia integrati nella piattaforma xStation 5.